Vous êtes ici _ 2011, Arles

 
“Il viaggio serve a ricordarci che non è vero che stiamo stabilmente là dove siamo”
We travel because it reminds us that is not true that we stay permanently where we are now”

in Franco La Cecla – Jet-lag: antropologia e altri disturbi da viaggio

C’è una paradossale intimità che rende accessibili l’uno all’altro due sconosciuti. La verità che si può instaurare nel rapporto con uno sconosciuto dura solo per un breve intervallo di tempo. Varcata la soglia di questa conoscenza iniziale, tutto si confonde, si alzano le sovrastrutture psicologiche e mentali. Un cut-off relazionale oltre il quale tutto cambia.
Ho incontrato degli sconosciuti durante un viaggio in Francia nelle loro camere d’hotel, sperimentando così questa dimensione performativa del ritratto.

There is a paradoxical intimacy that makes two perfect strangers accessible to each other. The truth in the relationship we establish when we interact with a stranger only lasts for a short while. Once the threshold of the initial acquaintance is crossed, everything becomes confused and the psychological and mental superstructures are raised. A relational cut-off that changes it all.
I met strangers while I was visiting France. I arranged to meet them in their hotel rooms to experiment this performative dimension of portraits.

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